Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche dimostra la scientificità del test kinesiologico…


…ma dimostra anche la sua non attendibilità circa l’uso che ne viene attualmente fatto in alcune discipline mediche e/o di medicina alternativa.


A questo punto le persone maliziosette arriveranno subito alla conclusione che so tutto io e gli altri sono tutti brutti e cattivi: non fraintendetemi, sto scrivendo che nessuno, me compreso, conosce a fondo il meccanismo alla base della kinesiologia, pur tuttavia ci sono alcuni individui che la utilizzano, unita all’esperienza personale, con buoni risultati.

Per quello che concerne il mio lavoro, non la prendo in considerazione perchè non mi è utile. Non mi serve. Può essere utile alle discipline “coadiuvanti” al mio lavoro.


Una breve descrizione del test kinesiologico tratta da “visionealchemica.com”:

Il nome Kinesiologia deriva dal greco e significa kinesis = movimento più logos = scienza ; da qui il significato di “studio del movimento”. Si tratta di una disciplina che consente, mediante semplici test muscolari, di ottenere informazioni sullo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico/strutturale, mentale/emotivo e biochimico/nutrizionale.

Il Test Kinesiologico si basa sul presupposto che il corpo possieda una sua saggezza istintiva, che si manifesta anche con la reazione di alcuni muscoli soggetti a un dato sforzo. Pertanto la valutazione della forza di alcuni muscoli permette di diagnosticare le carenze o eccessi di energia, ovvero delle disarmonie in grado di creare disfunzioni o malattie.
Questo tipo di test si avvale di un particolare riflesso muscolare, documentato scientificamente (Metzger-1-), anche se il suo funzionamento non è ancora stato chiarito. Accade infatti che, in presenza di un prodotto che l’organismo riconosce come “non valido”, si determini un calo di forza muscolare quando la sostanza responsabile, alimento o altro, viene posta a contatto del corpo. Si pensa che questo fenomeno accada perché le emanazioni energetiche della sostanza che il corpo riconosce come “non buona”, disturba l’energia organica influenzando in questo modo gli impulsi nervosi.

Per chi non conosce le possibilità offerte dal campo kinesiologico, tutto questo sembrerà alquanto inverosimile; preghiamo perciò i lettori di leggere attentamente e fare qualche prova, vi sono molte probabilità che l’esperimento riesca ed offra loro uno strumento assai utile che li accompagnerà per tutta la vita.”


La chiropratica da decenni utilizza questo test per misurare eventuali disfunzioni che partono dalla bocca e precisamente provando la forza muscolare in condizioni normali e confrontandola con due rulli di cotone inseriti tra le arcate dentarie:

molto spesso l’inserimento dei rulli unito ad una deglutizione riportano energia alla persona.

Con la scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche ho provato in primis a me stesso (che ero stato in cura per anni dai chiropratici senza risolvere, ovviamente, il mio problema di disequilibrio meccanico abituale che loro non vedevano e non vedono) che il test kinesiologico funzionava con i rulli di cotone solo per qualche secondo poi l’energia tornava a mancare e conseguentemente la forza fisica.

Considerando la mia scoperta ed invenzione ho capito che questo tipo di test può dare delle indicazioni fini a sè stesse nel senso che con questo test si riesce grossolanamente a capire quale possa essere la sostanza o il pensiero negativo e/o positivo che ci “toglie” energia in quel momento ma ciò che a mio avviso non sanno coloro che effettuano questi test è che non sempre una misurazione di carenza energetica può essere letta in senso negativo, anzi, molto spesso la “positività” del test può essere indice di uno sblocco energetico che fa fluire energia e pertanto registrandone una perdita.


Con la scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche dimostro che rispetto alle attuali discipline, spesso bisogna ragionare a rovescio.

Per fare un esempio: se voglio portare una spalla avanti rispetto al busto la sposto realmente avanti o la porto ancora più indietro in modo che consapevolmente la persona se la sente ABITUALMENTE indietro e consapevolmente la porta avanti?

Questo è uno degli infiniti esempi che dimostrano la quasi totale incompetenza degli attuali “trattatori di postura” e la mia invenzione/attività. Questo è uno dei mille motivi per cui insisto con l’avvisarvi che tutti quelli che oggi sostengono di trattarvi/curarvi la postura sono di fatto non competenti.

Questa è anche la motivazione per la quale io GARANTISCO il risultato su TUTTO il campione di persone che applicano il CPT-OG.

Nessuno oggi, soprattutto in ambito del trattamento della postura, sia esso medico o non medico, garantisce nulla.


Tornando al nostro test kinesiologico e facendo un’intersezione con un articolo che ho pubblicato il mese scorso e che trovate alla fine di questo articolo (vi consiglio di leggerlo tutto con attenzione),

ho dimostrato in parecchi casi questo “fenomeno” di lettura sbagliata del test kinesiologico.

Una parte del corpo indebolita dal disequilibrio meccanico abituale del corpo secondo la mia scoperta può dare falsi positivi e/o falsi negativi su un test kinesiologico a seconda del “momento” particolare di RI-equilibrio con il CPT-OG o il Biomeccanismo OG.

Chi può sapere se la “positività” del test non sia propedeutica al recupero funzionale, emotivo, organico della persona?

Ad oggi nessuno.

Chi lo fa, sta facendo esperimenti e giocando sul fatto che, vedendo comunque una differenza di forza, dimostra che questo test fa davvero qualcosa, un po’ uno specchietto per attirare le allodole.

Sicuramente:

utilizzare il test kinesiologico quando si porta in equilibrio meccanico abituale una persona è fuorviante.


Non approfondisco il tema sul pensiero e sui materiali/cibi da testare perchè questo tema, con molti altri, meritano un approfondimento ulteriore che quasi sicuramente verrà affrontato in un futuro congresso.

Vi posso sicuramente anticipare che un corpo in equilibrio meccanico abituale è più forte e che oggi questo test viene utilizzato da “autisti di autobus ciechi”.

Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche apre a nuovi mondi e snatura/demolisce molte delle convinzioni e delle attuali conoscenze in qualsiasi disciplina attinente alla cura, al trattamento ed al benessere del corpo umano.

11 giugno 2019 – Maurizio Formia

Yoga, Meditazione, Ayurveda, Agopuntura: Chakra e Meridiani si ri-allineano solo su un corpo in Equilibrio Meccanico Abituale con il CPT-OG

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