Si, c’è anche un percorso di fede. Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche l’ho scoperto anche grazie alla fede ed alle preghiere.


Un’immagine utilizzata da alcuni detrattori e spacciata per propria sbianchettando il mio nome, la utilizzo una volta io per raccontarvi il percorso che ho affrontato per arrivare a darvi oggi un trattamento che porta con sè anni di sofferenza, di impegno, di forza di volontà, di studio e di ricerca.

La mia storia nasce da lontano, nel 1977.

Avevo mille disturbi e sintomi: da anni soffrivo di mal di testa e di vertigine, dolore orofacciale ed alle tempie, ipersensibilità alla luce, aritmie e tachicardia, dolore al collo ed alla schiena, ansia immotivata, attacchi di panico.

Inutile dirvi che ho girato centinaia di medici e di specialisti di ogni disciplina medica e di medicina alternativa, senza risolvere nulla.

Ho provato poi con i guaritori. Le persone si rivolgono al guaritore quando non hanno più nulla da perdere, o meglio, quando hanno perso tutto e non hanno più alternative.

Dal canto mio il “guaritore” dovrebbe essere il medico ma oggi il medico è più un “curatore”, ti cura all’infinito, non ti guarisce. Queste sono mie analisi del significato delle parole troppo spesso messo da parte, in questo mondo moderno di individui che rimangono sul significato superficiale e non approfondiscono l’etimologia delle parole.

In anni di studio e di ricerca su me stesso ho anche pregato e meditato molto.

Ho chiesto. Mi è stata data la soluzione.

Sono finito in ospedale in rianimazione con 6 ore di vita a causa di un tumore dal quale sono guarito e sono stato per due settimane in coma.

Non ho visto tunnel di luce, nonostante tre arresti cardiaci.

Ho vissuto delle esperienze di NDE (premorte) di cui la principale l’ho “vissuta” (se così si può dire quando si è in coma) in un luogo vicino, il Santuario di Oropa in provincia di Biella.

In questo posto ricordo una donna con un vestito lungo che identifico come la Madonna e che mi dice, con in mano un mio libro, che questa è la mia “missione” e che devo tornare sulla terra. “Dalla terra arrivi e alla terra ritornerai”, mi disse.

La frase famosa…polvere siete e polvere…. mi faceva pensare al peggio invece sono tornato qui, da anni, a “combattere” contro persone che non hanno buonsenso e che, per tanti, troppi interessi, si mettono e si sono messe di traverso a questa “missione” snaturandone e svalutandone il significato e l’importanza su scala mondiale dell’invenzione del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche.

Si, la mia missione durata 10 anni di lavoro a titolo gratuito, aiutando centinaia di persone, prendendomi fino a 16 ore di lavoro al giorno, è diventata presto un lavoro ma non fine a sè stesso: se guadagno, pensavo e penso, posso portarla in ogni paese e continente.

Le vicende di questi ultimi 7 anni, dovendo per forza di cose istituzionalizzarla passando per “medievali vie” (non cambia molto dalle medievali inquisizioni), mi ha portato qui e oggi potete avere a disposizione questa “SCIENZA” (essendo meccanica-fisica) che può fare del bene a voi ed ai vostri figli.

Sto rispolverando le mie vecchie pubblicazioni e questa era una di quelle che mi rendeva fiero di aver aiutato una persona sofferente a guarire dai suoi disturbi sconosciuti nella medicina.

Peccato che poi la “pecorella” si è smarrita vedendo in questa “opportunità” un business per fregare gente pensando di poter replicare su altre persone quanto io avevo applicato su di lui.

Non merita di essere nominata per questa ragione.

Per queste ragioni ho cancellato il suo nome dall’articolo del Messaggero.

Clicca sull’immagine per ingrandire:

Pensate che questi disonesti che sostenevano tesi e parole elevate, si sono comportate come Giuda, tradendo il “dono” che gli veniva offerto.

Vi dico solo una cosa: alcuni dei medici che mi hanno avuto in cura durante il periodo di 6 mesi di ospedale dopo un anno di sedia a rotelle, sono oggi diventati miei clienti.

Tutta la mia stima a questi professionisti che hanno compreso perfettamente il mio lavoro e che ben si guardano dal sostenere che il mio lavoro è medicina.

Il percorso di riequilibrio con il CPT-OG oggi non prevede unicamente un bite ma sicuramente un oggetto posto tra i denti unito all’applicazione sul proprio corpo di movimenti ripetuti e di esercizi fisici volti al recupero/ritorno dell’equilibrio meccanico abituale del corpo, condizione primaria per non disperdere forza ed energia e per poter eventualmente affrontare malattie, anche degenerative, con maggior forza ed equilibrio.

Buona vita a tutti con OG.

2019 – Maurizio Formia

 

 

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