Spalle avanti o spalle indietro?


Quando parlo di cambio di paradigma non intendo un cambiamento ma intendo una evoluzione del modo di concepirne il funzionamento e la meccanica del corpo umano (va di moda chiamarla biomeccanica ma preferisco chiamarla meccanica in quanto è il termine più appropriato).

Ci sono errori madornali nei testi scientifici di anatomia ed esistono ormai dei dogmi sul funzionamento del corpo umano che diventano difficili da mettere in dubbio e confutare.

Due immagini a caso che descrivono un’idea comune (nelle discipline di cura e benessere) di posizione del corpo nello spazio, nella fattispecie descrivono un problema posturale:

(vorrei ricordarvi la differenza tra disordine, disturbo e disfunzione che troppo spesso vengono confusi tra loro, anche dal Ministero della Salute e dai medici

disordine: mancanza di ordine

disturbo: impedimento, intralcio

disfunzione: alterazione funzionale di un organo)

Questo modo di descrivere un DISORDINE POSTURALE è sbagliato.

Meccanicamente sbagliato.

Non si verifica quasi mai una situazione del genere perchè la comunità scientifica non sa che in una situazione di disequilibrio meccanico abituale come quello nella seconda immagine, non sono le spalle ad essere avanti e a perdere il baricentro.

Cosa sarà a perdere il baricentro?

La risposta corretta è contenuta nella scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche.

Vi posso solo consigliare di stare fermi e di non dare consigli sbagliati ai vostri clienti e pazienti perchè in questi casi li danneggiate posturalmente e conseguentemente anche nel loro recupero del benessere e della salute.

Ci sono tanti fenomeni che i sedicenti maghi della postura, siano essi medici o non medici, oggi nel 2019, non conoscono e non comprendono, facendo veri e propri danni alle persone perchè non conoscono e non concepiscono gli effetti che questi hanno sulla salute dell’individuo.

Non lo dico certo io:

In poche righe salute.gov.it fa due errori madornali: si parla di DISTURBI POSTURALI  e dopo 2 righe questi DISTURBI diventano TALI DISFUNZIONI.

O sono disturbi o sono disfunzioni.

In questo marasma di termini buttati come il prezzemolo senza un senso logico chi ci rimette?

Il cittadino, il suo benessere e la sua salute.

Fate attenzione a quelli col titolo che parlano di postura. Avere il titolo non li autorizza a scrivere fesserie.

Maurizio Formia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *