Cedimento e Crollo Meccanico Abituale del Corpo Umano (alcuni sintomi e malattie conseguenti)

 


Sapete che un dorso incurvato (per fare un esempio tra i tanti tipi di disequilibrio meccanico abituale del corpo umano) a causa di un disequilibrio meccanico abituale del corpo secondo la scoperta di Maurizio Formia provoca a cascata accorciamento dei muscoli della nuca con compressione delle vertebre cervicali e (tra le altre mille conseguenze, ne elenchiamo solo alcune) determina compressioni sul cuore, polmoni, gola, fegato, stomaco, milza, duodeno, potenzialmente tutto il basso ventre e tutto il corpo?

Sapete che il sistema nervoso compresso da un disequilibrio meccanico abituale lavora come un circuito elettrico “disturbato” e va in corto circuito? Per fare uno solo dei mille esempio: surrenali non governate dal cervello o in tilt da compressione meccanica che producono adrenalina all’impazzata? Molti la chiamano ANSIA. Molti li chiamano DAP (Attacchi di Panico). Molti le chiamano ARITMIE. Molti le chiamano pressione alta/bassa.

Sapete che un piede piatto o un ginocchio valgo o un alluce valgo o un tunnel carpale sono spesso la conseguenza di compressioni/pressioni asimmetriche causate, CAUSATE MECCANICAMENTE quindi in modo SCIENTIFICO da un disequilibrio meccanico abituale del corpo secondo la scoperta di Maurizio Formia?

Sapete che non esiste oggi un esame diagnostico medico e non medico che misuri la COMPRESSIONE, il peso scaricato su un organo, su un apparato, su un osso, su una articolazione, ancor meno riferito al disequilibrio meccanico abituale del corpo che nessuno conosce e sa individuare (figuriamoci trattarlo)?

Questa affermazione non è grave: è gravissima e dovrebbe far sobbalzare tutti dalla sedia, tutti, cittadini, professionisti, specialisti….tutti.

Eppure….

in anni di ricerche, di lotte per l’istituzionalizzazione ed il riconoscimento della scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche abbiamo dovuto modificare nomi e termini perchè venivano ricondotti ad un qualcosa che veniva “tradizionalmente riconosciuto” ma senza leggi dello Stato che li riconoscesse. Per questa ragione diventava poi facile strumentalizzarci dicendo che noi facevamo cose che facevano loro e quindi non potevamo farle.

Oggi più che mai abbiamo deciso di mettere i puntini sulle “i” diventando intransigenti sulle terminologie che, a scanso di equivoci non dovranno MAI PIU’ essere fraintese o strumentalizzate da esponenti o da professionisti di ogni disciplina conosciuta.

Dobbiamo oggi, 2019, prendere le distanze anche dal tema POSTURA perchè, permetteteci il termine, oggi è screditato da infinite discipline che ne snaturano il vero significato e tolgono a questo termine, a questa parola, il significato che meriterebbe.

In passato parlavamo di CROLLO POSTURALE indicando una tipologia di DISEQUILIBRIO MECCANICO ABITUALE del corpo grave tale per cui la persona che si trovava in questa CONDIZIONE MECCANICA (che nulla ha a che vedere con malattie o salute) viveva spesso costretta a letto o comunque ad una vita piena di acciacchi a cui la medicina non sapeva dare una risposta.

Da CROLLO POSTURALE siamo passati al CROLLO MECCANICO ABITUALE DEL CORPO per la semplice ragione che la POSTURA del corpo è solo una delle tantissime variabili e CONSEGUENZE che traggono giovamento, miglioramento, in seguito all’applicazione del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche di Maurizio Formia.

Da sottolineare la differenza tra CEDIMENTO e CROLLO.

Le persone sopra-citate non sono in crollo meccanico abituale ma in cedimento meccanico abituale.

Il cedimento è una condizione in cui il corpo pur essendo in disequilibrio meccanico abituale, ha ancora la forza muscolare per sostenersi.

In questa condizione del corpo, la persona ha comunque compressioni e sintomi, può essere asintomatico e può non rendersi nemmeno conto di essere in disequilibrio.

E’ comunque una situazione “degenerativa”, che tende appunto a degenerare se non CORRETTA con il CPT-OG e a sfociare, prima o poi, non è questione di “se” accade ma “quando accade”, in crollo meccanico abituale, SEMPRE sintomatico.


Per la medicina non esiste il CROLLO MECCANICO ABITUALE DEL CORPO UMANO.

Non l’hanno studiato nei loro corsi di laurea, non esiste in bibliografia e nelle pubblicazioni.

Il CROLLO MECCANICO ABITUALE DEL CORPO pertanto non è individuabile e di conseguenza diagnosticabile.

Cos’è il crollo meccanico abituale del corpo?

Per noi che siamo Personal Trainer/musicisti/artisti quindi persone che lavorano con il proprio corpo e ne conoscono perfettamente movimenti, anatomia e meccanica del corpo,

il crollo meccanico abituale è uno “stato del corpo”(non individuabile da nessuna disciplina attualmente conosciuta) dove le forze che agiscono (forza di gravità, spinte, leve, compensazioni) sono in forte disequilibrio meccanico che poi determina una serie di scompensi fisici (e non solo) e spesso porta a sintomi, i più svariati e, se non trattato, può POTENZIALMENTE portare a vere e proprie malattie conosciute e sconosciute in medicina.

Noi ed i nostri clienti che abbiamo seguito pedissequamente il riequilibrio meccanico abituale con il Biomeccanismo OG e con il CPT-OG avevamo un crollo meccanico abituale del corpo.

Avevamo mille sintomi e molti di noi avevano malattie croniche SPARITI/E solo riportando in Equilibrio Meccanico Abituale il nostro corpo con il Biomeccanismo OG e oggi con la sua evoluzione, il CPT-OG.

Un piccolo elenco di sintomi e/o malattie che sono sparite a noi e a nostri clienti?

I sintomi e le malattie che stiamo elencando erano reali ed erano conosciutissimi dai nostri medici curanti e dagli specialisti a cui ci eravamo rivolti per anni. Nessuno di loro era riuscito a risolverli. Per alcuni medici che non avevano risposte da darci si trattava di “somatizzazioni”.

Un grave errore, a nostro avviso, della medicina quando non sa dare risposte è quello di dire al paziente che “somatizza” o che è ipocondriaco.

Posto che possono anche esistere persone psico-somatiche e ipocondriache, la nostra preghiera è che diciate ai vostri pazienti, “NON SO” quando non sapete invece di dire che è colpa loro che si inventano sintomi e malattie.

Avevamo un crollo meccanico abituale.

Premesso che il sintomo e la malattia, accertato che non ci siano altre cause organiche di competenza medica (noi avevamo fatto mille esami e visite spendendo inutilmente migliaia di euro), non dipendono dal disequilibrio ma dalla conseguente debolezza fisica e psichica dell’individuo conseguente al problema meccanico abituale che il medico non vede e non riconosce, ecco alcuni dei sintomi conseguenti:

  • Cefalea – alcuni anche cefalee a grappolo
  • disordini/disturbi posturali
  • Emicrania e mal di testa
  • Vertigine
  • cervicalgia
  • dolore atm
  • malocclusione
  • astigmatismo
  • mal di schiena
  • ernie discali
  • ernie inguinali
  • pubalgie
  • stress
  • ansia
  • attacchi di panico
  • dolore agli arti
  • stanchezza cronica
  • depressione
  • disequilibrio ormonale
  • problemi digestivi
  • mal di gola
  • pressione sanguigna alta o bassa
  • reflusso
  • …….ce ne sono centinaia, elencarli tutti è impossibile anche perchè, comprenderete bene, un corpo indebolito da un crollo meccanico abituale può portare conseguentemente l’individuo ad essere più debole anche nell’affrontare sintomi e/o malattie.

A questo proposito, avendo provato personalmente cosa significa avere una metà del corpo che sostiene meccanicamente l’altra, quindi metà corpo irrigidito e duro come marmo con muscoli allo spasmo, segnaliamo che alcuni di noi avevano sintomi che i medici avevano ricondotto a malattie neurodegenerative iniziali quali SLA e SM.

In passato alcuni giornalisti, senza leggere nulla, hanno scritto che noi curavamo SLA e SM.

Non commentiamo oltre.


Abbiamo inserito tra le possibili conseguenze di un crollo meccanico abituale la malocclusione, i disordini posturali ed i problemi all’ATM (articolazione temporo mandibolare), differentemente da quanto sostiene da tempo, ma senza protocolli quindi senza riconoscimento scientifico, la medicina.

Avere una dentatura perfetta non significa essere dritti. Avere una malocclusione non significa avere un disordine posturale. Potreste avere un disequilibrio meccanico abituale del corpo e non esserne consapevoli, nè voi, nè il vostro medico/specialista.

Si può avere un grave disequilibrio meccanico abituale pur avendo denti perfetti e bellissimi.

Per il medico dentista o per l’odontoiatra (che non è medico) avrete una bocca bellissima.

A questo punto vi consiglieranno un buon psicologo o psichiatra.

Alcuni, sbagliando, vi consiglieranno un buon gnatologo ortodonzista.

Ma come?

Se ha una chiusura perfetta!

No amici.

Quando il medico non sa dovrebbe dire NON SO.

Il medico è AVULSO al Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche. Non sa.

Potreste non avere problemi ai denti ma essere in CROLLO MECCANICO ABITUALE DEL CORPO.

Un’ultima cosa:

a fronte di quanto apoditticamente scritto, vi avvisiamo che se vi rivolgete al posturologo o al fisioterapista pensando di mettervi in buone mani e che conoscano Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche, vi mettete comunque nelle mani di non competenti.

L’unico modo per fare le cose per bene, perchè la scoperta di Formia Maurizio offre la risposta ripetitiva e quindi scientifica ( non medica ) alla questione, è applicare la scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche l’invenzione di Formia Maurizio, oggi il Conscious Practice Training OG.

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2019 – OG 2.0: il concetto di POSTURA snatura la scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche

Staff CPT-OG