Pilates o Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche?


“Una premessa doverosa: un corpo riportato in equilibrio meccanico abituale con il CPT-OG non necessita più di nessun altro trattamento posturale proprio perchè la postura è un concetto troppo generico che indica una posizione della persona nello spazio e delle sue parti tra loro senza un riferimento di partenza.

Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche di Maurizio Formia e quindi il CPT-OG prendono come riferimento la MECCANICA ABITUALE del corpo nello spazio e la MECCANICA ABITUALE delle sue parti anatomiche tra loro.”

Cosa c’entra il Pilates con il Biomeccanismo OG e con il Conscious Practice Training OG?

La risposta è molto semplice e necessita di un po’ di biografia; vi sono diverse analogie tra Maurizio Formia ed il signor Pilates, perchè questo è proprio il cognome dell’ideatore, tedesco di origine greca, nato nei pressi di Düsseldorf nel 1880.

La salute cagionevole e la debolezza costituzionale caratterizzarono gli anni della sua infanzia (soffriva infatti di asma, rachitismo e febbre reumatica) ma anziché indurlo a rassegnarsi alla propria infelice condizione, lo spinsero ad impiegare tutte le sue energie per trovare una soluzione costruttiva che lo aiutasse a vincere i propri limiti fisici.

Si dedicò allo studio dell’anatomia umana e traendo spunto dalle filosofie orientale e occidentale, volle fondere la concentrazione mentale ed il metodo di respirazione dello yoga con l’esercizio fisico della ginnastica e di altri sport, in una continua sperimentazione e ricerca personale che lo portarono, all’età di 14 anni, ad aver a tal punto superato le proprie limitazioni fisiche da poter posare come modello per le raffigurazioni di tavole anatomiche.

“Perfetta padronanza e consapevolezza del corpo” è probabilmente l’espressione che meglio riassume il senso della tecnica che Pilates ha voluto battezzare con il nome di Contrology.

Un benessere che si estendesse da un vigore fisico fino ad un equilibrio mentale.

(Non c’è forse un comune denominatore con il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche di Maurizio Formia?)

Una concezione di esercizio fisico non fine a se stesso ma inserito in un percorso volto a ritrovare la propria persona.
Nel Pilates il corpo si muove come un sistema integrato.

Quanto più correttamente si usa il corpo nel corso degli esercizi, tanto più correttamente verrà usato in qualsiasi altra circostanza.

Tutte variabili che ho potuto personalmente verificare in questi anni di insegnamento, in quanto, le persone che iniziano a praticare regolarmente Pilates vedono col tempo attenuarsi o scomparire il dolore cronico alla schiena, la loro postura migliora, respirano meglio, acquisiscono una maggior consapevolezza del proprio corpo e della propria mente e sempre più sicurezza in sé stessi.

Contemporaneamente ho verificato che i vantaggi vengono progressivamente meno se, per qualche tempo, si smette di praticarlo, o meglio, ciò che si è raggiunto in termini di consapevolezza e propriocezione rimane ma, interrompendo l’allenamento, il corpo tende a tornare nella condizione iniziale, i dolori conseguenti si ripresentano ed anche il respiro fluisce con più difficoltà.

La costanza è quindi necessaria per mantenerne i benefici.

Lavorando su me stessa con l’applicazione del Biomeccanismo OG sul mio disequilibrio meccanico abituale in Fase 3/4 secondo l’identificazione del disequilibrio fatta da Maurizio Formia alcuni anni fa, mi sono resa conto anche di quanto la tecnica, che già di per sé si presta ad essere personalizzata-“tagliata su misura”, necessiti di un ulteriore tassello per essere veramente completa.

Mi spiego meglio:

quando pensiamo al corpo umano, immaginiamo che si trovi in una condizione di partenza simile a quella delle illustrazioni dei libri di anatomia; perfettamente simmetrico, con i dischi intervertebrali e tutto il resto correttamente posizionati.

In questa condizione di EQUILIBRIO MECCANICO ABITUALE, il corpo umano sarebbe certamente pronto per lavorare in qualsiasi modo e con qualsiasi tipo di carico.

Il Pilates parte dal presupposto che tutte le persone che lo utilizzano si trovino in una condizione di EQUILIBRIO MECCANICO ABITUALE, POSTURALE E SIMMETRICO del corpo.

In realtà il corpo non si trova quasi mai in questa “condizione di equilibrio”ma parte da una situazione di a-simmetria/disequilibrio che Maurizio Formia ha evidenziato nelle sue pubblicazioni, nella sua scoperta e nella sua invenzione.

Per farvi un esempio, il vostro cingolo scapolare potrebbe NON ESSERE simmetrico ma ruotato rispetto alla colona vertebrale o al bacino o alla testa….;

converrete che lavorare facendo esercizi per corpi simmetrici quando invece si ha un corpo in disequilibrio MAI identificato/individuato da nessuno, non fa che ATTORCIGLIARE, con il trascorrere del tempo, a seconda dell’attività svolta, creando compressioni, rotazioni, lavori muscolari asimmetrici e, alla lunga, deleteri, per tutto il nostro corpo!

Quale sarà il nostro lavoro sul corpo umano?

Grazie alla mia esperienza sul disequilibrio meccanico abituale mai preso in considerazione nel Pilates, dopo la valutazione iniziale di ogni singolo caso da parte di Maurizio Formia, grazie a esercizi che ho messo a punto ad hoc, vi permetterò un recupero più veloce aumentando la propriocezione del vostro corpo, aiutandolo a RI-tornare in Equilibrio Meccanico Abituale senza partire con un lavoro che dà per scontato che voi siete simmetrici ed in equilibrio come da filosofia Pilates.

Molti esercizi di Pilates hanno l’effetto non positivo di compensare il corpo umano senza ri-equilibrarlo, proprio perchè il sig. Pilates NON aveva intuito ciò che ha poi intuito Maurizio Formia con il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche.

In conclusione:

L’applicazione del CPT-OG si pone all’avanguardia del wellness e del fitness come coadiuvante cardine (insieme al Massaggio Conscious Wellness OG) per la preparazione dell’atleta, dello sportivo o semplicemente per vivere rimanendo in forma, rallentando la degenerazione,  inevitabile, dell’invecchiamento del corpo umano.

Staff- CPT-OG